Le batterie all’ossido d’argento sono celle primarie (non ricaricabili) in cui l’ossido d’argento (Ag₂O) funge da elettrodo positivo, mentre l’elettrodo negativo è solitamente zinco. Queste batterie forniscono una tensione di uscita stabile e hanno una curva di scarica piatta, rendendole una fonte di alimentazione eccellente per strumenti sensibili.
Le celle all’ossido d’argento sono utilizzate principalmente in applicazioni che richiedono dimensioni ridotte, tensione stabile e lunga durata, come orologi, memorie di backup (RTC), sensori o altri dispositivi elettronici.
Sebbene le batterie all’ossido d’argento siano generalmente più costose rispetto alle versioni alcaline, offrono un elevato rapporto energia/peso e resistono bene a carichi di corrente elevati.
La categoria include diverse dimensioni e capacità, adatte a sostituire le comuni pile a bottone — ad esempio, le celle della serie SR (silver oxide). Nella scelta del tipo corretto, è importante considerare le esigenze energetiche, le dimensioni e le condizioni operative del dispositivo.